Grazie all'amico Angelo di Giugliano vi propongo un video sui roghi di rifiuti tossici,che avvengono quotidianamente ed anche per piu' volte al giorno..
A Marzo decidemmo di fare un giro turistico tra la munnezza alla ricerca di discariche abusive etc.
La prima che andammo a visitare è la sconvolgente discarica di Pomigliano d'Arco, che si trova al confine sud di Acerra vicino alla Fiat. Per i "più" è solo un sito di trasferenza ma fatto sta che puzza come il colera e li dentro ci finiscono rifiuti tal quale di ignotissima provenienza. L'assurdità assoluta è che questo sito di trasferenza sorge a 10 metri da un campo da rugby di fama regionale. Che vergogna!
Dopo ci spostammo nella zona est di Acerra, cioè sulla strada provinciale che congiunge Acerra con Brusciano. Li ci siamo imbattuti ad una vera e propria discarica a cielo aperto, decine e decine di metri di rifiuti di qualsiasi natura. E' mai possibile che nessuno si accorga che quella roba deve essere tolta da là e che si debba vigilare che nessuno scarichi?
Mah... sarà incompetenza o mala fede? Io vado per la seconda!
Infine al Pantano a nord di Acerra, dove vedemmo il Mostro!
Eccovi il video
Avete mai pensato ai danni che provoca l'olio di frittura che buttate nel lavandino o nel wc?
Proprio quel vostro atto contribuisce a soffocare i corsi di acqua, a bloccare il processo di scambio dell'ossigeno disciolto in acqua con quello sospeso in aria, portando all'eutrofia e alla malattia soprattutto dei laghi.
In Italia ci troviamo di fronte ad oltre 280 milioni di chili (280 mila ton.) di olio vegetale usato, circa 5 Kg. a testa, che ogni anno restituiamo all’ambiente, in gran parte sotto forma di residuo di fritture e quindi ricco di sostanze inquinanti.
L’olio che raggiunge qualsiasi specchio d’acqua superficiale può andare a formare una sottile pellicola impermeabile che impedisce l’ossigenazione e compromette l’esistenza della flora e della fauna. E’ impressionante pensare che un solo chilo di olio usato è sufficiente per coprire con questa pellicola una superficie di 1000
metri quadrati.
Solo un corretto e controllato smaltimento dell’olio vegetale usato può quindi garantire la salvaguardia dell’ambiente.
Proprio per questo,da oggi intreprendo un'altra battaglia..ogni fine settimana andro' a sensibilizzare ristoranti,pizzerie,panzarottari affinche' mi conservino l'olio esausto,cosi' che io stessa provveda allo smaltimento idoneo...
Il Centro Borsellino,quello dove terremo la presentazione del libro "Le Vie Infinite Dei Rifiuti",è un locale espropriato alla camorra,per essere usato da tutti,per convegni e presentazioni,in passato era un poligono di tiro dei boss pomiglianesi...come ogni locale del genere,spesso è oggetto di intimidazioni di ogni specie....
in passato ci sono state teste di maiale ritrovate sul marciapiedi,intrise di sangue...in questi giorni invece,si parla di teste di pesce mozzate...certo,che io ed Alessandro non ci faremo intimorire,ma proprio per questo vorrei un presa di posizione piu' netta dei miei concittadini,che prendano le distanze da quello che è accaduto,e che vengano lo stesso alla presentazione del libro...visto che mi occupero' personalmente di mettere in sicurezza il locale...NON FACCAIMOCI INTIMIDIRE DALLA CAMORRA...
anche se questo mi ha avvilito un po',visto che le cose stavano procedendo bene..ricordo quale è la foto che si vede appena si entra nel Centro...

e questo mi fa continuare a lottare....
Un post fa vi ho avvertito che Alessandro Iacuelli,avrebbe presentato il suo libro "Le Vie Infinite dei Rifiuti",a Pomigliano d'arco,il giorno 18 alle ore 16 e 30 al centro Borsellino e Atria,dato che proprio qui in Campania l'emergenza ambientale dovrebbe essere piu' sentita che altrove..dobbiamo sensibilizzare quanta piu' gente è possibile...vorrei saper se qualcuno si offre volontario,insieme a me ovviamente,per distribuire volantini che pubblicizzino l'evento...magari questo fine settimana in Villa visto che c'è Pomigliano Jazz... purtroppo in giro sento che tutti sono interessati all'evento,ma poi quando dalle parole si deve passare ai fatti vengono meno..e dato che ci tengo tantissimo,vorrei qualcuno che mi desse anche solo per poco una mano...
grazie...:)

Vuole la leggenda, che ancora si racconta ai bambini, che il centro del lago sia senza fondo. Su queste srive Scipione l'Africano si ritirò alla fine della sua vita in esilio volontario, e qui avvenne l'episodio in cui gli fu attribuita la frase "Ingrata patria, non avrai mai le mie ossa!", che fu incisa sulla sua tomba. Secondo alcuni con il trascorrere degli anni la scritta si consunse, restò solo il termine ”patria” e così il popolo chiamò la cittadina (in origine Liternum) estendendo il nome anche al lago. Un'altra tradizione racconta di un drago che custodisce le spoglie del generale. Oggi il Lago Patria è uno dei luoghi più inquinati e degradati di tutta la Campania. E quindi d'Europa...(ma di questo ne abbiamo gia' parlato)
Villa Literno è una citta' ricca di storia,solo che ci si rende conto della desolazione e la si ricorda per la vicinanza a Casal di Principe o Giugliano,che sono terra di nessuno,o meglio terra non in mano allo Stato...lo stesso Stato che solo dopo molto tempo si è accorto della condizione in cui vessavano gli scavi archeologici...riporto un dettagliato resoconto da La Repubblica:
“Il nome di Scipione qui non se lo fila nessuno. Non c’è nessun pantheon, nessuna tomba, nessun monumento, nessun cartello a ricordarlo. Liternum è solo un ammasso di rovine coperto d’erbacce e recintato dalla locale soprintendenza. Le rovine più degradate d’Italia, ma nobili e indifferenti allo sfascio che le circonda, all’immondezzaio che le ricopre e al grande nulla che ci inghiotte tutti”.
solo nel 2007 si è ricordato di stanziare circa 3 milioni di euro per il parco archeologico di Liternum...

quello che mi chiedo,e che vorrei capire,lo Stato perche' si ricorda troppo tardi di questi posti...esistono priorita' maggiori,se non quelle di far capire che in quelle zone,che sono abbandonate a se stesse,esista una forza che quella della legalita' che dovrebbe essere tanto piu' presente quanto piu' la zona è degradata..e quella zona vi assicuro,mi sembra un deserto di speranze,un posto dove ormai la desolazione è l'unica protagonista...oltre che denunciare ormai non ci resta piu' nulla..perche' anche la nostra dignita' di Campani ormai sta nelle stesse condizioni del Lago Patria...
Visto che oggi è il mio compleanno...mi e soprattutto vi faccio un bel regalo..ossia vi do una bella notizia..
il giorno 18 luglio,alle 16 e 30 presso il centro Paolo Borsellino e Rita Atria,in via Locatelli,qui nel mio paese natale Pomigliano d'Arco(vi metto anche la mappa,cosi' siamo anche piu' precisi) il caro amico Alessandro Iacuelli presentera' il suo libro "le Vie Infinite dei rifiuti"...

un incontro fortemente voluto da Alessandro,che scende in campo proprio sul palcoscenico dell'emergenza ambientale che racconta nel suo libro-inchiesta...inutile dirvi,quanto sia importante cercare di sensibilizzare,soprattutto chi pensa che lo sversamento illecito di rifiuti sia un argomento che non gli riguardi..
quindi dalle parole si passa ai fatti...non permettiamo piu' lo sversamento illecito di rifiuti....
Attraverso la strada che costeggia tutto il Lago Patria,inerte e senza parole ho assistito alla visione piu' stomachevole che potessi vedere..il lago,che tempi addietro richiamava gente da tutta la Campania,dove quella strada che io ho percorso cosi' facilmente,cosi' deserta,cosi' orrida, un tempo era trafficata,dove li' c'erano venditori ambulanti che offrivano panini,salvagenti e tutto cio' che poteva interessare ad un bagnante..ora c'è solo degrado..quei pochi hotel e bar sembravano case spettrali,nessuno e dico proprio nessuno c'era...l'acqua di colore grigio nero marrone,schiumeggiava,sui quei pochi massi,emetteva un olezzo da fogna..fauna quasi completamente scomparsa..3 al massimo 4 uccelli tipo questo

Tuffetti,che onestamente non so come possano vivere in quel posto...nessun tipo di recinzione che non permetta lo sversamento,sui garderail scritte di tipo sessuale che risaputo indichino quale numero chiamare per lo sversamento abusivo in quel lago..
tutta la strada che costeggia il lago è circondata da rifiuti tossici,rifiuti speciali...
ho visto cio' che forse andava al di la' della mia immaginazione...tanto avvilita e dispiaciuta..me ne sono tornata a casa,e mentre scrivo sto male,piango,mi sento impotente di fronte a cio' che la mia coscienza non puo' tollerare..scrivere mi serve solo per sfogare,per cercare di superare questa malinconica e disastrosa visione...solo quando sto cosi' male mi vengono in mente queste parole..