La morte che si insinua nelle vene, mischiandosi al suo sangue, piccole gocce come tante pugnalate nei suoi centri nevralgici…
E lo stantuffo della siringa che raggiunge il fondo e decreta la sua fine…
Non c’è più…Il suo flebile pulsare ormai è solo un ricordo…
Quanto fa male non averlo più qui…Me ne accorgo solo oggi…Il dolore mi ha quasi anestetizzato…
Eppure l’immagino qui con me e mi aggrappo ai ricordi per non dimenticare…

