
Vuole la leggenda, che ancora si racconta ai bambini, che il centro del lago sia senza fondo. Su queste srive Scipione l'Africano si ritirò alla fine della sua vita in esilio volontario, e qui avvenne l'episodio in cui gli fu attribuita la frase "Ingrata patria, non avrai mai le mie ossa!", che fu incisa sulla sua tomba. Secondo alcuni con il trascorrere degli anni la scritta si consunse, restò solo il termine ”patria” e così il popolo chiamò la cittadina (in origine Liternum) estendendo il nome anche al lago. Un'altra tradizione racconta di un drago che custodisce le spoglie del generale. Oggi il Lago Patria è uno dei luoghi più inquinati e degradati di tutta la Campania. E quindi d'Europa...(ma di questo ne abbiamo gia' parlato)
Villa Literno è una citta' ricca di storia,solo che ci si rende conto della desolazione e la si ricorda per la vicinanza a Casal di Principe o Giugliano,che sono terra di nessuno,o meglio terra non in mano allo Stato...lo stesso Stato che solo dopo molto tempo si è accorto della condizione in cui vessavano gli scavi archeologici...riporto un dettagliato resoconto da La Repubblica:
“Il nome di Scipione qui non se lo fila nessuno. Non c’è nessun pantheon, nessuna tomba, nessun monumento, nessun cartello a ricordarlo. Liternum è solo un ammasso di rovine coperto d’erbacce e recintato dalla locale soprintendenza. Le rovine più degradate d’Italia, ma nobili e indifferenti allo sfascio che le circonda, all’immondezzaio che le ricopre e al grande nulla che ci inghiotte tutti”.
solo nel 2007 si è ricordato di stanziare circa 3 milioni di euro per il parco archeologico di Liternum...

quello che mi chiedo,e che vorrei capire,lo Stato perche' si ricorda troppo tardi di questi posti...esistono priorita' maggiori,se non quelle di far capire che in quelle zone,che sono abbandonate a se stesse,esista una forza che quella della legalita' che dovrebbe essere tanto piu' presente quanto piu' la zona è degradata..e quella zona vi assicuro,mi sembra un deserto di speranze,un posto dove ormai la desolazione è l'unica protagonista...oltre che denunciare ormai non ci resta piu' nulla..perche' anche la nostra dignita' di Campani ormai sta nelle stesse condizioni del Lago Patria...
